Associazione Softair Italia CSEN

Strike Back - Project Down

Error. Page cannot be displayed. Please contact your service provider for more details. (20)

Strike Back OkIl vero obiettivo di “Latif è catturare “Mahmood”, uno scienziato specializzato in chimica, che ha lavorato con il team di ispezione inviato in Iraq nel 2003 per cercare le armi di distruzione di massa nascoste da Saddam Hussein.

Per poter sequestrare lo scienziato, “Latif” simula un attacco terroristico nell’ hotel di Nuova Delhi dove “Mahmood” sta soggiornando per partecipare ad un meeting internazionale sulle armi biologiche.

Gli agenti della Sez. 20 allertati dai servizi segreti arrivano tardi e “Latif” riesce nel suo intento.

Intanto, in una località remota, lontana da Cape Town, un ex leader dell'I.R.A., “Daniel Connolly”, oggi mercenario internazionale ingaggiato da “Latif”, è vicinissimo a mettere le mani sulle armi di distruzione di massa che sta cercando.

Per catturare “Latif” ed eliminare “Daniel Connolly”, la Sez. 20 infiltra nelle fila del trafficante di armi Gerald Crawford, anch’esso uomo di “Latif” i suoi 2 migliori uomini, con l’intento di liberare la dottoressa Clare Sommersby, tenuta prigioniera assieme ad altri ostaggi europei, in un campo dei Janjaweed, i militanti impegnati nella guerra civile a Darfour.

La rischiosa missione di salvataggio riesce con successo, tutti gli ostaggi vengono liberati, i Janjaweed eliminati e Gerald Crawford viene catturato per essere interrogato dal Colonnello Grant su “Latif” e “Daniel Connolly”, risultando una fonte preziosissima di informazioni sui 2.

Richiamati a Londra, gli uomini della Sez. 20 vengono informati dall'MI5 sul nascondiglio di “Latif”.

Arrivati in Cecenia, gli agenti inglesi scoprono il covo di “Latif” all’interno di un enorme complesso militare pieno di tunnel.

Una volta entrati nel complesso con l'aiuto di un gruppo di commandos georgiani, gli agenti inglesi riescono ad eliminare i terroristi Ceceni con l’aiuto di cariche esplosive, ma “Latif” assieme ad alcuni complici riesce a scappare nuovamente.

All’interno del complesso gli uomini della Sez. 20 trovano numerosi documenti, vari cellulari, cartine geografiche ed il PC che  “Latif” ha dovuto abbandonare per evitare la cattura.

Rientrati alla base con tutto il materiale trovato in Cecenia, gli agenti riescono a decriptare i file archiviati nel portatile del terrorista pakistano delineando il probabile obiettivo di “Latif”; il summit sulla sicurezza internazionale di Budapest.

Il Colonnello Grant contatta i servizi segreti Ungheresi e li informa dell’imminente pericolo, ma questi non credano alla reale minaccia terroristica e non danno il loro appoggio alla Sez.20.

Il Colonnello Grant, mobilita ugualmente i suoi uomini e allestisce un nuovo quartier generale in Ungheria, senza avvertire le autorità locali.Strike 002

Dalle informazioni estrapolate dal PC di “Latif”, la sez. 20 prova a rintracciarlo nei vari nascondigli che il terrorista Pakistano ha nella capitale ungherese e con successo riesce a catturarlo.

Interrogato dal Colonnello Grant, “Latif” non collabora, ha in serbo un’altra sorpresa, è consapevole che i suoi uomini riusciranno a rintracciarlo e liberarlo seguendo il segnale del microchip impiantato sottopelle nell’avanbraccio destro.

A Londra, intanto, gli esperti informatici della Sez. 20 lavorano senza sosta al PC di “Latif”, per riuscire a scoprire quale potrebbe essere il target dell’attentato, sicuramente nascosto nell’ultima cartella che non sono ancora riusciti a decriptare.

A Budapest, il quartier generale della Sez.20 sta per essere attaccato dagli uomini di “Latif”, ma il raid non riesce, i pochi agenti inglesi presenti riescono a fronteggiare i terroristi, il Colonnello Grant viene ferita superficialmente, invece  “Latif” viene colpito a morte.

Da Londra arriva la notizia, i tecnici informatici sono riusciti ad aprire l’ultima cartella del PC….

I terroristi sono mescolati tra la folla e nel loro addome “Latif” ha fatto impiantare una bomba con una capsula di un agente  nervino modificato e potentissimo.

Ora gli  uomini della Sez. 20 sono alla ricerca dei possibili attentatori mescolati tra la folla del summit.

Riusciranno ad eliminare il pericolo?

 

pdf

 

STRISCIONE CSEN SOFTAIR CAMO

Condividi

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter